Francavilla al Mare (CH) - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Isola delle Femmine (PA)
Il comune deve il nome all'isolotto che gli sta di fronte chiamato appunto Isola delle femmine. Diverse leggende hanno subito il fascino esercitato dalla torre ormai in gran parte diroccata che sovrasta l'isolotto.   Quel
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 19/04/2019 07:20
Turismo e ormeggi / Francavilla al Mare (CH)
Francavilla al Mare (CH)

Francavilla al Mare (CH)

Francavilla al Mare è un comune della provincia di Chieti in Abruzzo.

 

La città ha un ricco passato storico come testimoniano i ritrovamenti archeologici risalenti al periodo Preistorico, Italico, Frentano e Romano.

 

L'etimologia del nome deriva dal latino Franca Villa, per indicare i privilegi fiscali e i diritti amministrativi che il feudatario concedeva ad alcuni comuni.
 


 

Chieti - Museo nazionale archeologico

 

Gli abitanti di Francavilla al Mare sono noti come francavillesi

 

Il territorio di Francavilla al Mare si sviluppa interamente sulla costa adriatica, fra i comuni di Pescara e Ortona

 

Dalle origini all'età moderna

 

L'abitato si costituì, con ogni probabilità, in epoca longobarda e fece parte del Ducato di Spoleto. Era per lo più popolato da contadini e pescatori e fu edificato secondo un piano urbanistico a spina di pesce tipico del Medioevo, estendendosi da La Civitella (posta nel centro del paese), fino al mare. Era circondato da mura perimetrali con tre porte d'accesso, e difeso da dodici torri.
 


 

Francavilla al Mare - Il Convento Michetti

 

Nel XIII secolo si sviluppò in paese una florida attività commerciale imperniata sul porto (che aveva un proprio fondaco per il sale). Nel 1307 fu istituita la Fiera dell'Assunzione. In quegli anni Roberto d'Angiò autorizzò ufficialmente il commercio del vino con la vicina città di Chieti. La peste nera, scoppiata attorno al 1350, decimò la popolazione della cittadina che successivamente dovette subire saccheggi e razzie prima da Frate Monreale di Provenza, poi dal Conte di Lando.

 

Attorno alla metà del Quattrocento fu accolta in città una colonia di profughi albanesi che avevano abbandonato il proprio paese a seguito dell'invasione turca. In quell'epoca fu edificata a Francavilla la più antica chiesa ancora esistente: Santa Maria della Croce. Nel 1501 la località fu data in feudo a Costanza, dei d'Avalos-d'Aquino, famiglia che già ostentava i titoli di marchese di Pescara e del Vasto. Nel 1602 fu ceduta ai Caracciolo e sei anni dopo ai Di Palma. Quarant'anni più tardi fu recuperata dai D'Avalos che ne mantennero il possesso fino all'ultimo decennio del XVIII secolo.
 


 

Francavilla al Mare - Il Santuario di santa Maria della Croce - Da www.itriabarocco.net

 

Nella seconda metà del Cinquecento fu espugnata, saccheggiata e in parte distrutta dall'armata turca di Pialì Bassà. Si riprese e tornò a prosperare negli ultimi decenni del XVI secolo e nei primi di quello successivo. Agli inizi del Settecento le fu conferito il titolo di città.

 

Età contemporanea

 

Negli anni successivi all'apertura della tratta ferroviaria Ancona-Pescara-Bari (1865), iniziò a svilupparsi sulle rive dell'Adriatico il quartiere della Marina, con al centro il Palazzo della Sirena: il lungo viale alberato, le ricche ville disposte a scacchiera sul mare e gli eleganti alberghi trasformarono Francavilla in una rinomata stazione balneare.
 


 

Francavilla al Mare - Donne al mare - Foto d'epoca - Da www.infomare.it

 

Fu tuttavia nei decenni successivi, e in particolare a partire dagli anni ottanta dell'Ottocento che Francavilla acquistò notorietà a livello nazionale, grazie alle capacità e allo spirito di iniziativa di un giovane ma già affermato pittore, Francesco Paolo Michetti.

 

Costui, trasferitosi nella cittadina adriatica da Chieti, dove risiedeva da qualche tempo, creò infatti, attorno alla sua persona, un vero e proprio cenacolo letterario ed artistico, con sede prima in un suo studio nella Marina, poi in un ex convento francescano, passato al demanio comunale e da lui acquistato nel 1883.
 


 

Autoritratto di Francesco Paolo Michetti

 

Nella fitta rete di amicizie e relazioni del pittore di Tocco da Casauria, vi erano personalità prestigiose come Gabriele D'Annunzio, Francesco Paolo Tosti, Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao, che, con altri noti artisti e intellettuali abruzzesi (Costantino Barbella, Basilio Cascella, Antonio De Nino, Giuseppe Mezzanotte ed altri) condivisero esperienze di vita e di pensiero, dando vita a un sodalizio che per lunghi anni ebbe, come punto di riferimento, il convento Michetti (sotto tale nome è oggi noto) ed il suo celebre proprietario.

 

Centro culturale di alto profilo, Francavilla (e con essa l'Abruzzo) balzò, in quest'ultimo scorcio di fine Ottocento e nei primi anni del Novecento, alla ribalta nazionale.
 


 

Francesco Paolo Michetti ritrae D'Annunzio nel suo studio a Francavilla - Da archiviodelverbanocusioossola.com

 

Con la morte di Francesco Paolo Michetti (1929) si concluse, per la città e la sua regione di appartenenza, un'epoca irripetibile che ancor oggi continua a vivere nell'immaginario collettivo dei francavillesi e di tanti abruzzesi.

 

Durante la Seconda guerra mondiale la città, situata a ridosso della Linea Gustav che attraversava il territorio comunale della vicina Ortona, fu in massima parte rasa al suolo dai bombardieri anglo-americani e dalle mine dei tedeschi in ritirata. Liberata dal giogo nazifascista il 9 giugno 1944, fu ricostruita, in forme moderne, nell'immediato dopoguerra.
 


 

 Gli alleati presidiano la Linea Gustav nei pressi di Ortona

 

Negli ultimi decenni Francavilla si è estesa notevolmente, congiungendosi alla vicina Pescara e divenendo l'undicesima città abruzzese per numero di abitanti.

 

Turismo

 

Francavilla al Mare è un'importante stazione balneare, premiata nel 2013 con la Bandiera Blu per la qualità delle sue acque e dei servizi offerti al turista. 

 

Il territorio di Francavilla al Mare si sviluppa interamente sulla costa adriatica. Il clima è di tipo temperato caldo e presenta temperature tipiche del Mediterraneo. Il territorio comunale risulta suddiviso in contrade.
 


 

Francavilla a Mare - La spiaggia

 

Le contrade di Francavilla sono: Setteventi, Santa Maria della Croce, Quercianotarrocco, Vallone, Piattelli, Santa Cecilia, Piane, Castelvecchio, Pretaro, Cetti Castagne, Coderuto, Foro, San Franco (La Civitella), Villanesi, Caprini, San Berardino, Cese, Valle Anzuca, Sant’Elena, Quercetti.

 

Cucina

 

Tra i piatti tipici di Francavilla a base di pesce, troviamo il ‘brodetto’, prelibata zuppa con pesci e frutti di mare dell’Adriatico.
 


 

Il brodetto

 

E poi ancora le seppie ripiene senza dimenticare dell’ottima carne: dagli arrosticini, piccoli bocconcini di carne di pecora inseriti con all’interno di spiedini di legno; alla carne di maiale. Tra i primi piatti troviamo gli gnocchi di patate, le tagliatelle all’uovo, i cavatelli, le sagne, i ravioli di ricotta, i maccheroni alla chitarra. 

 

Servizi nautici

 

Il porto

 

Per il porto turistico si dovranno attendere ancora diversi mesi prima che possa riaprire il cantiere per il completamento finale. Il milione di euro come nuovo finanziamento (si aggiunge a quello ottenuto nel 2016 di 2 milioni 250mila euro), annunciato dalla Regione lo scorso anno, in piena campagna elettorale, al momento si sarebbe perso nei meandri del Ministero a Roma.
 
Senza queste risorse l'amministrazione comunale, guidata da Antonio Luciani, non potrà pubblicare il bando per la ricerca dell'impresa che si occuperà di ultimare l'approdo alla foce del fiume Alento
 

 

Francavilla al mare - Il porto in costruzione -  Foto di Mario Di Sebastiano

 

La struttura sarebbe costituita da due moli convergenti ad andamento curvilineo. La capacità ricettiva dell'approdo sarebbe stata fissata in 162 barche di dimensioni medio piccole (lunghezza non superiore a 11 m), e concepita dal comune per realizzare un'infrastruttura per la nautica da diporto e la piccola pesca.

 

Il porto sorge ad una distanza di 5,72 km dal porto di Pescara (di tipo turistico e commerciale) e 12,6 km dal porto di Ortona (di tipo prettamente commerciale).

 

COORDINATE
FRANCAVILLA AL MARE - 
BANCHINA / PONTILE

42°25',30 N 14°17',62 E
 

Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del:

Tags

Abruzzo, Chieti, periodo Preistorico, Italico, Frentano, Romano, Pescara, Ortona
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Isola delle Femmine (PA)

Il comune deve il nome all'isolotto che gli sta di fronte chiamato appunto Iso...

Cala GoloritzÚ - Baunei (OG)

Cala Goloritzé è una spiaggia che si trova nel territorio comunale di Bau...

Isola di Santo Stefano - I. Pontine (LT) - Ex carcere di ''Stato''

Santo Stefano è una piccola isola del Mar Tirreno situata al largo della costa f...

Isola di Palmarola - I. Pontine (LT)

L'isola di Palmarola è un'isola situata nell'arcipelago delle Isole ...

Isola di Ponza - I. Pontine (LT)

Ponza è la maggiore delle Isole Ponziane (il cui arcipelago comprende anche ...

© COPYRIGHT 2011-2019 - NAUTICA REPORT - REG. TRIBUNALE DI ROMA N.314 - 27-12-2013 - WAVE PROMOTION SRLS - P.IVA e C.F.12411241008 - REA: RM - 1372808



iubenda

HOME - REDAZIONE - MEDIA KIT - LAVORA CON NOI