Stintino (SS) - Turismo e ormeggi - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Castagneto Carducci e Bolgheri (LI)
Castagneto Carducci è un comune della provincia di Livorno, Bolgheri è una sua frazione.   E' un piccolo borgo adagiato sulla sommità della collina, su cui domina il Castello dei Conti
Fonte: comune.castagneto-carducci.li.it e Nautica Report
Titolo del: 17/01/2019 07:20
Turismo e ormeggi / Stintino (SS)
Stintino (SS)

Stintino (SS)

Stintino è un comune della provincia di Sassari in Sardegna.

 

L'origine del borgo di Stintino è dovuta alla decisione del Governo italiano di istituire il 22 giugno 1885 sull'isola dell'Asinara in località Cala Reale il primo lazzaretto ad uso sanitario, insieme una colonia penale in località Cala d'Oliva.
 


 

Cala Reale - Il lazzaretto

 

In quel momento si contavano sull'isola 54 famiglie per circa 500 persone, la metà pastori do origine sarda e l'altra metà pescatori, sia camoglini che ponzesi; di questi i residenti a Cala d'Oliva erano pescatori originari di Camogliche si erano trasferiti attratti delle maggiori possibilità economiche e dalla presenza della Tonnara delle Saline, mentre gli abitanti di Fornelli e Cala Reale erano pastori ed agricoltori sardi; è possibile che entrambi i gruppi avessero già adottato il sassarese, andando ad accentuarne l'influenza ligure presente fin dalle origini.

 

Solo 45 famiglie lasciarono l'Asinara per stabilirsi nella costruenda Stintino fondando la "Comunione dei 45", le altre raggiunsero altri lidi, Porto Torres, Sassari, CastelsardoSanta Teresa di Gallura o le campagne della Nurra.
 


 

Stintinesi nei primi del 900 - Da www.mareblucamogli.com

 

Prima dello sfratto del 15 agosto dello stesso anno, due fratelli sassaresi, Salvatore e Cristoforo Murtola, perorano la causa dei pescatori ottenendo un indennizzo di 750 lire per ogni famiglia, e acquisendo un terreno per far sorgere il nuovo borgo col nome di Cala Savoia. Il piano regolatore divise ordinatamente una stretta penisola fra due bracci di mare (ora Porto Vecchio e Porto Nuovo/Porto Mannu), che prese il nome di isthintìnu o sthintìnu, dal termine sassarese intestino o budello, poi italianizzato in Stintino.

 

Il 1º gennaio 1865, prima dell'abbandono forzato dell'Asinara, venne fondata la Confraternita religiosa della "Beata Vergine della Difesa", patrona del paese, a cui sono iscritti molti stintinesi che abbiano compiuto almeno 12 anni.
 


 

Stintino - Una vecchia foto del borgo - Da www.ilmondodeifari.com

 

Fra le manifestazioni religiose a maggio si svolge, presso una piccola chiesa di campagna, la festa di  Sant’Isidoro in Ercoli, e l'8 settembre la Madonna della Difesa: il simulacro della patrona del paese è trasportato dalla barche dei pescatori della Confraternita in una processione a mare a ricordo della fondazione del 1885.

 

Per incentivare le attività di pesca, il 10 dicembre 1904 68 soci, tutti stintinesi, fondarono la "Società mutua cooperativa fra i pescatori di Stintino”. Questa e altre vicende dell'industria locale sono esposte nel Museo della Tonnara, collocato sulla banchina del porto. 
 


 

Stintino - Il porto con le barche a vela latina

 

Nel 1934, il primo parroco don Vittorio Prunas promuove e dirige la costruzione della nuova chiesa parrocchiale, che sarà dedicata alla Vergine Immacolata.

 

Il porto di Stintino ospita ancora numerose barche a vela latina, che dopo l'avvento delle imbarcazioni a motore hanno trovato nuova linfa nel turismo diportivo e nelle regate veliche; molte famiglie della borghesia sassarese, come i Berlinguer o i Segni, hanno da sempre prediletto questo tipo di imbarcazione. Nel 1983 viene organizzata la prima "Regata Vela Latina", arrivata nel 2007 alla XXV edizione. Stintino è tanto caratterizzata dall vela latina da essere stata ribattezzata dal giornalista Mario Marzari come la "Capitale della Vela Latina".

 

Turismo

 

ll comune di Stintino insiste sulla omonima penisola, ultimo lembo di terra sarda che dalla piana della Nurra si protende verso l'isola dell'Asinara, situata a breve distanza.

 

Quest'ultima ospita il Parco Nazionale dell'Asinaraistituito nel 1997, e per il quale Stintino rappresenta l'imbarco più prossimo.
 


 

Stintino - Torre della Pelosa

 

Torre de La Pelosa
 

La principale attrattiva turistica è la spiaggia de La Pelosa, collocata nell'estremo lembo nord-occidentale della Sardegna, ed affacciata sul Golfo dell'Asinara e sull'omonima isola; è contraddistinta da una sabbia bianca finissima e dal mare azzurro-turchese dal fondale molto basso.

 

Immediatamente prospiciente ad una seconda più piccola spiaggia chiamata La Pelosetta si trova l'isolotto raggiungibile a piedi della torre aragonese, costruita del 1578 e chiamata Torre della Pelosae l'Isola Piana, appartenente al comune di Porto Torres come l'isola maggiore, che ospita una torre spagnola alta 18 metri chiamata Torre della Finanza, edificata nel XVI secolo e restaurata nel 1931. 
 


 

Stintino - Spiaggia della Pelosa
 

L'Isola Piana veniva utilizzata in passato come pascolo grazie alla transumanza effettuata su barche da pesca; apparteneva alla famiglia dei Berlinguer e venne ceduta allo stato alla condizione che fosse conservata allo stato naturale. Altre spiagge della costa orientale sono quelle de Le Saline, Il Gabbiano, L'Ancora, Ezzi Mannu, Pazzona e Punta Negra.
 

Il litorale verso il Mar di Sardegna viene chiamato mare di fuori, ed alterna scogliere e cale di sabbia e sassi al termine di piccole valli, come Biggiu Marinu (ovvero Bue marino, nome sardo della Foca monaca), conosciuta anche come Valle della Luna, Coscia di Donna e Cala del Vapore.



 

Stintino  - Il mare e la spiaggia della Pelosa

 

Altro importante centro abitato del comune è la frazione di Pozzo San Nicola mentre si ricordano le località di Ercoli, Pittiacca, Nanni Doro, Nodigheddu, Unia, Ovile Nuovo, Nodigheddu, Fioreddu, Preddu Nieddu, Country Village, Le Tonnare, Tamerici, Cala Lupo, Tanca Manna, Cala Reale, Ovile del Mercante, Italo-Belga, L'Ancora, Roccaruja, Capo Falcone e La Pelosa.
 

A circa 3 km dall'abitato si trova lo Stagno di Casaraccio, e a circa 15 km nel territorio di Sassari lo Stagno di Pilo; entrambi rappresentano importanti riserve riproduttive per l'avifauna.
 


 

Stintino - Accoppiamento nello stagno di Casaraccio - Da www.andreabazzoni.it

 

È stato in passato frazione di Sassari ed è diventato comune autonomo l'8 agosto 1988. Nel 2008 sono stati festeggiati i 20 anni di autonomia comunale con una serie di eventi tra cui l'esibizione delle Frecce Tricolori di fronte alle spiagge de Le Saline, Pazzona e Ezzi Mannu.

 

Cucina

 

La pesca è a fondamento della cucina locale, le cui principali specialità sono ricci ed altri frutti di mare, crostacei e la bottarga di tonno.
 


 

Polpo in agliata - Da www.altuguri.it

 

Tra i piatti la Zuppa di patate e aragosta con pescato locale, il Polpo in agliata, il Polpo alla stintinese ovvero un'insalata di polpo con patate, aceto, prezzemolo e a volte cipolla, e fra i dolci la Tumbarella.

 

Il porto turistico

 

Il porto turistico Marina di Stintino è situato a ridosso del molo di sopraflutto del porto di Stintino ed è dotato di pontili galleggianti e banchina fissa completi di acqua potabile ed energia elettrica oltre a tutti i servizi a terra utili al disportista più esigente.
 


 

Stintino - Il porto Marina di Stintino

 

Pericoli: secca antistante meda luminosa tra la costa e la meda stessa.
Orario di accesso: continuo
Accesso: velocità massima 3 nodi..
Fondo marino: alghe e fango.
Fondali: in banchina da 1,6 a 12 m.
Telefono: Marina di Stintino, loc. Tanca Manna cell. 334.7404583 tel. 079.523180 marinadistintino@gmail.com
Posti barca: 320 di cui 50 per il transito.
Lunghezza massima: 65 m.
Rade sicure più vicine: Porto Torres, Rada della Reale (Asinara).

 

www.marinadistintino.it
 

 

COORDINATE

MARINA DI STINTINO - STINTINO
WP 40°56',12 N 08°13',97 E

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 09
E-mail: marinadistintino@gmail.com
Telefono: 334-7404583

 

Altri approdi

 

COORDINATE
PORTO MINORE - STINTINO
WP3 40°56',13 N 08°13',96 E

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 16/09
E-mail: stintino@guardiacostiera.it
Telefono: 079-523381

SERVIZI PUBBLICI, NAUTICI E TURISTICI
STINTINO (SS)

COORDINATE
PORTO MANNU - STINTINO
WP 40°56',12 N 08°13',97 E
WP2 40°56',26 N 08°13',75 E

PER CONTATTARE IL PORTO
E-mail: stintino@guardiacostiera.it
Telefono: 079-523381

SERVIZI PUBBLICI, NAUTICI E TURISTICI
STINTINO (SS)

COORDINATE
RADA DELLA REALE - I. ASINARA
41°02',90 N 08°16',80 E

PER CONTATTARE IL PORTO
VHF canale 16/74
E-mail: info@cormorano.com
Telefono: 079-512290

SERVIZI PUBBLICI, NAUTICI E TURISTICI
STINTINO (SS)

 


Fonte: Wikipedia e Nautica Report
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Sardegna, Sassari, Cala Reale, 'isola dell'Asinara, Cala d'Oliva
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