Joshua Slocum: solo, intorno al mondo - Report - NAUTICA REPORT
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Ginosa e Marina di Ginosa (TA)
Ginosa è un comune della provincia di Taranto in Puglia, si erge sul primo gradino delle falde meridionali della Murgia tarantina a 240 m s.l.m. già facente parte della Comunità Montana della Murgia Tarantina.
 
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 25/04/2017 08:20
Report / Joshua Slocum: solo, intorno al mondo
Joshua Slocum: solo, intorno al mondo

Joshua Slocum: solo, intorno al mondo

Joshua Slocum fu il primo navigatore statunitense, ad effettuare la circumnavigazione del globo in solitario.(Annapolis, 20 febbraio 1844 – Oceano Atlantico, 1909) 

 

 
Joshua Slocum

Il capitano Joshua Slocum nacque nella contea di Annapolis, Nuova Scozia (USA) presso la baia di Fundy. Fin da giovane fu attratto dal mare. All'età di 14 anni si imbarcò come cuoco su di un peschereccio locale.

 

Nel 1860, dopo che la madre morì partorendo l'undicesimo figlio, Joshua, allora sedicenne, lasciò definitivamente la sua casa e si arruolò su una nave mercantile a vele quadre.

 

Conobbe un capitano, un uomo che fece una scommessa, con se stesso, su di un mozzo ignorante di sedici anni. Prese ad insegnargli i segreti della navigazione, del carteggio e della navigazione astronomica.
 

Le prime navigazioni
 

Egli amava queste cose, imparava in fretta e dopo soli 2 anni, era già secondo ufficiale. Nel 1869 a 25 anni ebbe il primo comando, su una goletta. Attraversò il Pacifico da San Francisco (USA) all'Australia, Cina, Giappone e le Spice Islands (Isole Molucche).

 

Fu durante questi 13 anni che incontrò Virginia Albertina Walzer, che sposò a Sydney il 31 gennaio 1871. Virginia navigò al fianco di Slocum, dando alla luce tre figli e una figlia, partorendo ogni volta in nave e morì all'età di 35 anni il 25 luglio 1884. Fu sepolta a Buenos Aires.



 

Joshua Slocum con la famiglia a bordo della Liberdade

 

Dal 1882 al 1884 Joshua Slocum fu comandante e comproprietario della Northern Light.

 

Guadagnava bene e quando vendette la sua quota della Northern Light acquistò l'Aquidneck, un brigantino a palo di 326 tonnellate, con cui navigò fino alla fine del 1887, subito dopo Natale quando, costeggiando il Brasile insieme alla seconda moglie Henrietta Elliot e i figli del suo primo matrimonio, mancò una virata e l'Aquidneck si incagliò in un bassofondo sabbioso nella baia di Guarakasava.

 

La sua nave giacque là, distrutta. Nessuna vita fu persa ma i suoi averi per intero.
 


 

La Liberdade

 

Viaggio della Liberdade

 

Dopo aver pagato e congedato l’equipaggio, Slocum si rifiutò di ritornare a casa come un naufrago. Si mise così al lavoro e costruì la Liberdade. Era un incrocio tra un dory e un sampan giapponese, con la velatura di una giunca cinese.

 

Tre stili di imbarcazione ben noti ad un marinaio dell'esperienza di Slocum, caratterizzati da una comune semplicità di progetto e realizzazione. Venne battezzata "Liberdade" in ricordo della libertà degli schiavi brasiliani: il giorno del varo, infatti, coincise con la data della loro emancipazione.

 

Joshua, Henrietta e due dei figli condussero la Liberdade fino a Washington D.C., per 5.500 miglia. Qui si concluse la carriera professionale del capitano Slocum. Era iniziata l'era delle navi a vapore ma l'anima di Joshua era legata alla vela. Si diede quindi alla penna, e scrisse il suo primo libro Viaggio della Liberdade, di cui autofinanziò la pubblicazione, ma che non ebbe successo.
 


 

Lo Spray

 

Joshua e la circumnavigazione in solitario

 

Per i due anni successivi lavorò come maestro d’ascia, fino ad un giorno di mezzo inverno del 1892, quando iniziò la storia del leggendario Spray. Tornato a casa, completamente rovinato, ebbe una strana offerta da un vecchio comandante cacciatore di balene: gli regalava il suo sloop in disarmo.

 

Il giorno dopo scoprì che si trattava di un relitto. Ricostruì da solo lo Spray, così si chiamava quel vecchio legno risalente al 1801. Scrisse nel suo libro: "Lo feci saldo, robusto e bello. Chiglia, braccioli e ordinate di dura quercia. Il fasciame era di pino della Georgia, spesso tre centimetri e mezzo. Le impavesate fatte con scalmotti di quercia bianca, i corsi di coperta di pino bianco".



 

Joshua a bordo dello Spray

 

La sera del 24 aprile 1895, Slocum salpò con lo Spray da Boston senza una meta precisa.

 

Tre anni, due mesi e due giorni dopo, il 27 giugno del 1898, dopo una traversata di circa 46.000 miglia, alle 01:00 gettò l’ancora nel porto di Newport.

 

Aveva circumnavigato il globo, da est verso ovest, passando per lo stretto di Magellano e la Terra del Fuoco.



 

Il viaggio di Joshua

 

Il suo terzo libro Solo, intorno al mondo ebbe un buon successo e permise a Slocum di acquistare la sua prima casa in terraferma. Come tutti i grandi miti della storia, la sua morte è avvolta nel mistero.

 

Nel 1909, all'età di 65 anni, Joshua Slocum salpò per l'ultima volta con lo Spray verso le Indie Occidentali. Non arrivò mai. Né Joshua Slocum né lo Spray furono più ritrovati.

 

Di M.C.


 

Fonte: Wikipedia e Nautica Report
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circumnavigazione del globo in solitario, navigatore statunitense, giro del mondo in barca a vela
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