Startup: tutte le valutazioni per costruire un’impresa di successo - Le professioni del mare - NAUTICA REPORT
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La Spezia e il Golfo dei Poeti
La città si trova all'estremo levante della Liguria, a pochi chilometri dal confine con la Toscana, al centro di un profondo golfo naturale al quale dà il nome. 
 
Fonte: Wikipedia e Nautica Report
Titolo del: 24/03/2017 07:30
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Startup: tutte le valutazioni per costruire un’impresa di successo

Startup: tutte le valutazioni per costruire un’impresa di successo

Di Daniele Motta

Dopo aver seguito per anni nuove imprese e progetti di sviluppo d’impresa nel settore marittimo e navale sono stati certamente molti (ed interessanti) i fattori che possono portare ad una corretta e soprattutto competente impostazione del progetto.

 

Anche se non c’è la ricetta perfetta, soprattutto in queste tematiche, alcuni accorgimenti valgono sicuramente per tutte le circostanze. Ma iniziamo da alcuni importanti elementi.

 

La valutazione normativa: specialmente quando l’impresa (o il progetto) sviluppa novità tali da non essere classificate come “usuali” e che perciò vanno a proporre servizi e/o beni per così dire poco o mai battuti, una approfondita valutazione di respiro normativo potrebbe, certamente, essere utile per capire anzitutto le potenzialità nonché gli eventuali limiti operativi in riferimento ai servizi che l’impresa andrà ad offrire.

 

Questo aspetto è assai importante in quanto è spesso il fattore che può portare a brutte soprese, magari successivamente ad eventuali investimenti già fatti, che se non correttamente valutato può anche portare a danni ed imprevisti a volte difficilmente riparabili.

 

Nel caso in cui invece la start up voglia proporre un servizio con l’utilizzo di un’imbarcazione anche qui, chiaramente, la valutazione dovrebbe invece rivestire un carattere tecnico-normativo, non in ultimo in quanto molti possono essere i riflessi (e i vantaggi) dati da una corretta gestione di queste tematiche.

 

Proprietà Intellettuale: argomento raro e certamente poco trattato nel settore è certamente questo. Che siano nuovi componenti tecnologici, un Concept architettonico relativo ad una nuova imbarcazione o ancora relativamente ad una app o software, la difesa dell’”idea”, del marchio e della proprietà intellettuale in genere riveste un importante fattore non solo di tutela ma di assoluta valorizzazione economica dell’impresa stessa.

 

La Formazione: un elemento cardine anche quando il core business non è la formazione stessa. Il training e dunque la formazione c.d. di base e continua possono implementare e rendere più efficiente il sistema impresa evitando, non in ultimo, alcune dinamiche di outsourcing che sicuramente andranno a inficiare sui costi di gestione. Inutile dire, seppur generalizzando, che un’opportuna e mirata formazione delle risorse interne implementa e rende qualitativamente superiore il know how nonché, come detto, l’autonomia operativa dell’impresa.

 

Comunicazione: un’efficiente comunicazione è l’elemento fondamentale che consente la diffusione del brand, dei servizi e dei beni che l’azienda intenderà piazzare nel suo mercato di riferimento. Da non generalizzare con il solo marketing questa è sicuramente fondamentale per emergere in settori specifici, come quello navale, dove i soggetti e gli operatori sono spesso di alto profilo professionale e/o economico. Le soluzioni comunicative potrebbero perciò avere un respiro giornalistico-tecnico-professioanle, attuando compagne conoscitive (e non necessariamente di vocazione pubblicitaria) su specifiche testate specializzate o puramente pubblicitarie utilizzando i canali web o tradizionali.

 

Anche se sono solo alcuni elementi nel panorama della gestione del progetto d’impresa, questi elementi tutti rivestono, spesso, carattere di vertice avente come obiettivo lo sviluppo dell’attività. Ma spesso il fondamentale problema che le neo imprese operanti nel settore affrontano è quello afferente alla non specifica competenza/conoscenza del consulente, incubatore o project manager. Infatti se per molte attività, tra virgolette più tradizionali, potrebbe andar bene il medico di base al contrario, nel settore marittimo, è spesso la specifica competenza e conoscenza del comparto e del mercato a portare il c.d. valore aggiunto.

 

Naturalmente a prescindere dai punti che abbiamo sopra trattato i fattori degni di analisi non sono solo questi: infatti partendo dalla localizzazione operativa e geografica dell’impresa, nonché facendo riferimento allo specifico prodotto e/o servizio che si intende proporre, andrebbero anche opportunamente valutate molte e molte soluzioni che spesso possono portare una rosa di vantaggi che vanno dalla sfera legale, fiscale, normativa e commerciale.

 

Daniele Motta
Perito e Consulente Navale
Tel. +39 389 006 3921
info@studiomcs.org
www.perizienavali.it

 

Foto di copertina da www.gqitalia.it

Fonte: Nautica Report
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impresa, settore marittimo, settore navale
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