Il motore fuoribordo, una "scia" lunga più di un secolo - Motori marini - NAUTICA REPORT
Turismo e ormeggi
Porto Ercole (GR)
Porto Ercole è una frazione del comune di Monte Argentario, in provincia di Grosseto.
 
Con Porto Santo Stefano, costituisce uno dei due abitati maggior
Fonte: about-maremma.com e Nautica Report
Titolo del: 21/01/2017 07:55
Motori marini / Il motore fuoribordo, una "scia" lunga più di un secolo
Il motore fuoribordo, una

Il motore fuoribordo, una "scia" lunga più di un secolo

Il motore fuoribordo è un motore marino prodotto ed utilizzato per essere montato nello specchio di poppa delle imbarcazioni di medie e piccole dimensioni, da ca 2 a ca 12 metri di lunghezza.

 

Generalmente adotta un motore a scoppio a due o quattro tempi sia a benzina che diesel, e di cui da diversi anni sono stati messi in commercio modelli dotati di motore elettrico.
 


 

Gamma di motori Suzuki

 

I più diffusi sono i modelli a due tempi e negli ultimi anni questi sono stati immessi nel mercato i modelli a quattro tempi. 

 

Le potenze variano dai più piccoli 2.2 cv ai potentissimi modelli di 557 cv. Uno dei grandi vantaggi dei motori fuoribordo è quello di poter essere montati anche in un numero variabile nelle imbarcazioni ed alcune di queste ne montano fino ad otto.

 

Vengono inoltre montati fouribordo potenziati e modificati in motoscafi da corsa per numerosi tipi di competizioni motonautiche,
 


 

Un motore fuoribordo montato in un motoscafo di F1

 

Architettura

 

La sua architettura si discosta notevolmente da tutti i motori tradizionalmente prodotti poiché adotta un configurazione verticale con il blocco propulsore posto nella parte superiore il quale è raccordato con un albero di trasmissione ed un ingranaggio all'elica con la parte inferiore dotato di pinna chiamato piede.

 

Il tutto è raggruppato in un blocco unico racchiuso in una calandra dalla forma inconfondibile, rifinito esteticamente in tutti i particolari e verniciato solitamente in colore unico, fattore che ne contraddistingue le varie marche.
 


 

Una serie di 8 motori fuoribordo

 

Per esempio i motori della Yamaha sono grigi, I Mercury sono neri, i Johnson sono bianchi, gli Honda sono grigio metallizzato ecc. Il motore fuoribordo prevede la possibilità di essere ancorato allo specchio di poppa con dei galletti a vite, per i modelli più piccoli fino a ca 40 cv, e quindi facilmente smontabili e separabili dallo scafo per agevolare il trasporto ed il rimessaggio.

 

I modelli di più grande potenza vengono fissati con bulloni passanti e sono generalmente fissi ed inamovibili.

 

Una dalle caratteristiche fondamentali del motore fuoribordo è quella di fungere anche da timone poiché il gruppo motore/trasmissione/elica è raccordato con la parte ancorata allo scafo con un asse ruotante chiamato cannotto.
 


 

Un tender con motore fuoribordo

 

La virata si ottiene nei modelli più piccoli con un prolungamento a manopola che funge da acceleratore e talvolta da cambio marcia avanti/indietro ed in quelli più grandi attraverso il cavo di sterzo fissato con una estremità e collegato allo sterzo, termine nautico ruota del timone, è possibile ottenere la sterzata e con ulteriori cavi collegati alle manette vicino al timone è possibile regolare la velocità e la marcia avanti/indietro.

 

Storia

 

Il motore fuoribordo, come sistema di propulsione portatile per imbarcazioni che altrimenti sarebbero spostate manualmente a remi, è stato possibile grazie alle sperimentazioni di Cameron Waterman, un giovane studente di Ingegneria di Yale. Il primo vero motore fuoribordo a benzina sembra essere stato messo in vendita da Waterman, ed era a quattro tempi.
 


 

Il primo motore fuoribordo inventato da Ole Evinrude nel 1907

 

Tra il 1903 e il 1905, anno della brevettazione, egli ha creato con successo il motore fuoribordo. A partire da due dozzine costruiti nel 1907, l'azienda ha continuato a fare migliaia di unità nei successivi 5 anni. La creazione del primo motore fuoribordo pratico e commercializzabile è spesso attribuita all'inventore norvegese-americano Ole Evinrude nel 1909.

 

Tra il 1909 e il 1912, Evinrude ha realizzato migliaia dei suoi motori fuoribordo ed i modelli a tre cavalli sono stati venduti in tutto il mondo. La società Evinrude Outboards Co. è stata venduta in seguito ad altri proprietari, ed egli infine ebbe molto successo con un'altra società denominata Elto.

 

Trim

 

Il trim è un sistema elettroidraulico di regolazione dell'assetto montato nei motori fuoribordo più potenti e generalmente da ca 40 cv.
 

Le posizioni del trim

 

La regolazione del trim è necessaria per ottenere un assetto ottimale di navigazione a seconda che il carico trasportato o i passeggeri creino degli sbilanciamenti a prua o a poppa.


 

Fonte: wikipedia e Nautica Report
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Tags

out board motor, Cameron Waterman, Ole Evinrude,
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